ALESSANDRO GASSMANN, CARRIERA E VITA PRIVATA - Dal 23 febbraio lo vedremo al cinema, con Marco Giallini, in Beata ignoranza, ma prima sarà, anche lui, tra gli ospiti della 67esima edizione del Festival di Sanremo. Stiamo parlando di Alessandro Gassmann, che nelle ultime settimane abbiamo visto in tv tra i protagonisti della fiction I Bastardi di Pizzofalcone e che coglierà l’opportunità di Sanremo 2017 anche per promuovere il suo nuovo film. Cogliamo l’occasione per ripercorrere la sua carriera, svelandovi anche qualche curiosità sulla sua vita privata, in questi 10 punti.

Figlio d’arte

Alessandro Gassmann è nato il 24 febbraio del 1965 a Roma ed è il figlio di Vittorio Gassmann, grande attore italiano di origini tedesche (come si intuisce dal cognome) e dell’attrice francese Juliette Mayniel. Il cinema, insomma, Alessandro Gassman ce l’aveva nel sangue sin dalla nascita. I genitori si sono separati quando lui aveva 3 anni, mentre la sua carriera da attore è iniziata quando era ancora minorenne: a 17 anni, Gassmann debuttava nel film autobiografico Di padre in figlio, diretto e scritto con il papà.

Altezza e peso

Alessandro Gassmann, oltre ad essere tra gli attori italiani più amati (in particolare dal pubblico femminile), è anche tra gli attori nostrani più alti: sappiamo che il romano è alto ben 192 centimetri e pesa 82 chili.

Foto Kikapress

La grande amicizia con Gianmarco Tognazzi

Dopo essere stati amici per tantissimi anni, Alessandro Gassmann e Gianmarco Tognazzi iniziarono a collaborare professionalmente nel 1996: dal loro sodalizio sono nate delle belle interpretazioni, ricordiamo, ad esempio, Uomini senza donne, Facciamo Fiesta, I miei più cari amici, teste di cocco, al cinema, A qualcuno piace caldo al teatro. La coppia ha doppiato insieme anche il film d’animazione La strada per El Dorado.

L’amore per la moglie e per il figlio

Alessandro Gassman è innamoratissimo della moglie Sabrina Knaflitz, attrice e musicista dalle origini austriache, con la quale è sposato dal 1998. Proprio lo stesso anno del matrimonio, Gassmann e la Knaflitz hanno avuto un bambino, Leo, che oggi ha 19 anni.

Il calendario nudo di Alessandro Gassmann

Nel 2001, Alessandro Gassmann venne scelto come testimonial del profumo Opium di Yves Saint Laurent e posò nudo, con il suo fisico statuario, per il calendario della rivista Max. Queste due esperienze, lo portarono presto anche a diventare il volto di svariate altre campagne pubblicitarie, oltre che un indiscusso sex symbol.

Tutti i riconoscimenti per Caos Calmo

La sua interpretazione per Caos Calmo, nel 2008, è una di quelle che più ricordiamo di Alessandro Gassmann, anche per i numerosi premi ricevuti: l’attore vinse il David di Donatello come migliori attore non protagonista, il Ciak d’oro, il Nastro d’argento e il Globo d’oro della stampa estera.

Testimonial per Amnesty

Da diversi anni, Alessandro Gassmann è testimonial di Amnesty international. L’attore è andato, come ambasciatore dell’Alto Commissariato dell’Onu per i Rifugiati, a visitare dei profughi siriani nei campi di accoglienza libanesi.

Piccola parentesi a Le Iene

Anche come “iena”, Alessandro Gassmann non ci è dispiaciuto affatto. Nel 2012, l’attore ha sostituito Luca Argentero per 5 puntate nello show tv di Mediaset.

Le sue fiction più belle

Gassmann è stata una vera rivelazione anche in tv, tra le recenti fiction che lo hanno incoronato tra gli attori televisivi più amati dagli italiani, ricordiamo Una grande famiglia e I Bastardi di Pizzofalcone.

La variazione del cognome

Quando nacque, i genitori registrarono all’anagrafe il figlio con il cognome Gassman, nel 2011, però, l’attore ha voluto aggiungere una “n” finale al suo cognome, ripristinando, in questo modo, l’originale cognome tedesco del padre Vittorio, che appunto è Gassmann.

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Alessandro Gassmann su Twitter