SONIA BERGAMASCO, 10 COSE SULLA MADRINA DEL FESTIVAL DI VENEZIA - Come la tradizione vuole è stata Sonia Bergamasco la prima ad arrivare al Lido per inaugurare la 73esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia. L'attrice, madrina della kermesse cinematografica, è scesa dalla macchina sorridente ed emozionata, trasmettendo da subito una grande positività. D'altronde, al momento della nomina ufficiale, la Bergamasco aveva dichiarato di vivere quest'opportunità "Come una festa, mi metterò al servizio della Mostra", aveva dichiarato. E, allora, che la festa abbia inizio.

Anche per Sonia Bergamasco non è mancata la carica di fotografi nel giardino dell'Hotel Excelsior , così come non sono mancati gli scatti in riva al mare: sulla spiaggia, l'attrice 50enne ha posato in un abito della collezione Giorgio Armani Privé con gonna in organza di setà plissé beige e top in tulle di seta ricamata e, conoscendo il suo stile, l'attrice non deluderà neanche sul red carpet. Dopo nomi forse più noti del cinema italiano (come Luisa Ranieri, Kasia Smutniak, Ambra Angiolini, Maria Grazia Cucinotta), quello di Sonia Bergamasco ha sorpreso in tanti all'inizio, ma la Livia del Commissario Montalbano, che nella scorsa stagione ha appassionato numerosi telespettatori, ha tutte le carte in regola per essere una perfetta madrina del Festival di Venezia.

Ecco 10 cose che potreste non sapere su Sonia Bergamasco:

1. Una vita per il teatro

L'attrice, diplomata in pianoforte al Conservatorio Verdi e in recitazione alla Scuola del Piccolo, ha debuttato al teatro nell'Arlecchino servitore dei due padroni di Giorgio Strehler, per poi continuare a lavorare sul palcoscenico per registi come Carmelo Bene, Glauco Mauri, Massimo Castri e Theodoros Terzopoulos. Il cinema nella vita dell'attrice è arrivato solo in un secondo momento con Silvio Soldini, Giuseppe Bertolucci, Marco Tullio Giordana ed altri registi di rilievo. Nel 2015 è stata anche regista e interprete al teatro di Il ballo di Irène Némirovski.

2. L'amore per Fabrizio Gifuni

Galeotto fu proprio il teatro, visto che durante la preparazione dello spettacolo Elettra, Sonia Bergamasco ha conosciuto Fabrizio Gifuni che dal 2000 è suo marito. I due sono una delle coppie più belle e consolidate del teatro italiano.

Foto di Kikapress

3. Mamma di due femmine

Dal matrimonio con Fabrizio Gifuni sono nate due bambine, Valeria di 12 anni e Maria di 10.

4. La passione per il suo lavoro

Sonia Bergamasco non ha mai nascosto di ritenersi fortunata a svolgere un lavoro che ama: "Ho la fortuna di fare un lavoro che amo - ha dichiarato tempo fa in un'intervista - e questo mi aiuta, mi dà sempre energie nuove. Un mestiere bello ma che è anche molto difficile e duro. Spesso lo si immagina nel suo lato più frivolo, ma in verità è un lavoro complicato, delicato e faticoso. Dalla mia parte ho proprio che mi piace".

5. La sua prima volta a Venezia

Oggi è la madrina del Festival, ma la sua prima volta alla Mostra di Venezia fu nel 2001, quando, grazie a Giuseppe Bertolucci, debuttò al cinema con L'amore probabile, film nel quale interpretava Sofia: "Ricordo ancora la proiezione in sala, il sentimento di stupore quasi infantile, l’emozione provata in quell’occasione". Un'emozione che quest'anno l'attrice torna a vivere sotto altre vesti.

6. Il film del successo

Il film che la rese nota al pubblico, però, arrivò nel 2003 e fu La meglio gioventù di Marco Tullio Giordana, pellicola nella quale Sonia Bergamasco interpretava Giulia, una giovane brigatista.

7. I successi in tv

Anche sul piccolo schermo Sonia Bergamasco si è fatta notare e apprezzare, soprattutto negli ultimi anni: l'interpretazione di Laura, avvocato impostato e donna religiosa praticante ne La grande famiglia e quella della nuova Livia ne il Commissario Montalbano hanno confermato la sua invidiabile versatilità.

8. In coppia con Checco Zalone

Versatile al punto da essere perfetta anche in ruoli meno impegnati, Sonia Bergamasco è stata anche tra le protagoniste dell'ultimo successo di Checco Zalone Quo vado. Nel film record di incassi, l'attrice ha interpretato la dottoressa Sironi, dura e irremovibile dirigente del ministero del Lavoro, ruolo che le ha fatto guadagnare la candidatura ai David di Donatello nella categoria Miglior attrice non protagonista.

9. Scrittrice e musicista

Sonia Bergamasco è un'artista completa a 360 gradi, in grado di spaziare dalla recitazione alla musica, fino alla scrittura. Sebbene la sua professione sia quella dell'attrice, infatti, la madrina di Venezia 2016 è bravissima a suonare il pianoforte, a cantare - tanto da essersi esibita alla Scala di Milano e al Teatro San Carlo di Lisbona alla prima mondiale di Il dissoluto assolto di Corghi - ed è anche scrittrice e poetessa: ha pubblicato la raccolta di versi "Il quadreno".

10. Gli abiti al Festival di Venezia

Donna di classe, sempre elegante e raffinata, Sonia Bergamasco indosserà al Festival di Venezia abiti firmati Giorgio Armani - soprattutto appartenenti alla collezione Giorgio Armani Privè - che è uno dei suoi stilisti preferiti.

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