PIERFRANCESCO FAVINO, CARRIERA E VITA PRIVATA - E’ il Banderas Italiano della 68esima edizione del Festival di Sanremo. O almeno così è stato definito dal direttore di Raiuno Angelo Teodoli. E sarà al fianco di Claudio Baglioni e di Michelle Hunziker nell’edizione 2018 della kermesse canora italiana più attesa dell’anno. Parliamo di Pierfrancesco Favino che, oltre ad essere un bravissimo attore è anche simpatico, molto informato e ha ottime doti di improvvisazione.

Oggi lo andiamo a conoscere meglio, in attesa di vederlo sul palco dell’Ariston dal 6 febbraio.

Pierfrancesco Favino, biografia

Nato a Roma il 24 agosto 1969, Pierfrancesco Favino proviene da una famiglia pugliese. Ha frequentato l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico nella Capitale e ha avuto tra i suoi maestri Luca Ronconi e Orazio Costa. La sua carriera attoriale ha avuto inizio intorno ai 20 anni prima al teatro, poi in tv e infine al cinema, dove ha ottenuto il successo più grande.

Foto Kikapress

Pierfrancesco Favino, esordi

Dopo aver lavorato per vari progetti teatrali, Pierfrancesco Favino ha ufficialmente fatto il suo debutto in televisione nel 1991 con il film Una questione privata, di Alberto Negrin e ispirato all’omonimo romanzo di Fenoglio. Il cinema è invece arrivato 4 anni dopo, nel ’95, con Pugili, un film di Lino Capolicchio. All’inizio del suo percorso da attore, sono state in particolar modo le fiction a renderlo un volto familiare al pubblico.Da Amico mio a Padre Pio. Da Ferrari a Gino Bartali – L’intramontabile ed è stata senza dubbio quest’ultima fiction a consacrarlo sul piccolo schermo.

Pierfrancesco Favino, il grande successo

Il grande successo per Pierfrancesco Favino è arrivato negli anni a seguire sul grande schermo. Nel 2001 ha fatto parte del cast de L’ultimo bacio di Gabriele Muccino, interpretando il ruolo di Marco. Poi lo abbiamo visto in El Alamein – La linea del fuoco di Enzo Monteleone, pellicola per cui ha ricevuto anche la candidatura al David di Donatello e ai Ciak d’Oro. Successivamente ha recitato in Da zero a dieci, in Al cuore con si comanda, in Nessun messaggio in segreteria e in Passato prossimo, l’opera prima di Maria Sole Tognazzi.

Pierfrancesco Favino in Romanzo Criminale

I più giovani hanno avuto modo di conoscere meglio il grande talento di Pierfrancesco Favino nel 2005, quando l’attore è stato arruolato per interpretare il Libanese nel film Romanzo criminale di Michele Placido. Un successo incredibile che ha aumentato sostanzialmente la notorietà di Favino e che gli ha permesso di vincere, questa volta, il David come attore non protagonista.

Pierfrancesco Favino, tra cinema americano e grandi registi italiani

Il curriculum di Pierfrancesco Favino è andato sempre più arricchendosi di esperienze memorabili. Lo abbiamo visto interpretare una parte minore in Una notte al museo, pellicola americana con Ben Stiler, poi lavorare con Giuseppe Tornatore in La sconosciuta e con Ferzan Ozpetek in Saturno Contro, per poi dedicare due anni della sua vita quasi interamente al cinema hollywoodiano. Sì, Favino può vantare di essere approdato al cinema internazionale senza difficoltà. Lo abbiamo visto nei panni di Lord Glozelle in Le cronache di Narnia – Il principe Caspian, poi come capo partigiano in Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee. Nel 2008 è tornato in Italia aprendo il Festival Internazionale del Film di Roma con L’uomo che ama di Maria Sole Tognazzi (film con Monica Bellucci e Ksenia Rappoport). Nel 2009 è di nuovo accanto ad un colosso del cinema internazionale: Tom Hanks, per recitare in Angeli e demoni di Ron Howard.

Pierfrancesco Favino, tutti i film

Le esperienze nel cinema nostrano e quelle nel cinema americano lo hanno consacrato anche sul grande schermo, come uno degli attori più capaci, preparati, professionali degli ultimi anni. Nel 2010 è tornato a lavorare con Gabriele Muccino in Baciami ancora, poi in Cosa voglio di più di Silvio Soldini, poi in Figli delle stelle e ne La vita facile di Lucio Pellegrini. La lista dei film che hanno visto nel cast Favino sono davvero moltissimi: ACAB – All Cops Are Bastards, Romanzo di una strage, Posti in piedi in paradiso, Rush, per citare qualche altro titolo. Tra gli ultimissimi spicca Moglie e marito, film di Simone Godano, nel quale Favino si è prestato ad un simpatico gioco di scambio dei ruoli con Kasia Smutniak e Chi m’ha visto in cui ha recitato con Beppe Fiorello.

Pierfrancesco Favino, vita privata

Dal 2003, Pierfrancesco Favino è sentimentalmente legato alla collega Anna Ferzetti. Con lei ha avuto due figlie Greta e Lea.

Favino e la scuola di recitazione

Oltre ad essere un attore, Pierfrancesco Favino è anche un insegnante e il fondatore di una scuola di recitazione a Roma. Si tratta dell’Actor’s Center. E’ inoltre direttore e insegnante presso la Scuola di Formazione del Mestiere d’Attore “L’Oltrarno” di Firenze.

Pierfrancesco Favino al Festival di Sanremo

Sanremo 2018 rappresenta per Pierfrancesco Favino un’esperienza nuova a tutto tondo. L’attore calcherà per la prima volta il palco dell’Ariston, per di più, da conduttore, un ruolo che non ha mai ricoperto finora. Alla conferenza stampa ha mostrato disinvoltura e grandi capacità di improvvisazione. Dunque, senza copione, dovrà dimostrare di cavarsela anche in questo ruolo, per lui così fuori dal comune.

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