Sanremo, quarta giornata. La conferenza quotidiana, di solito organizzata direttamente all’Ariston, in via del tutto eccezionale, si sposta al Palafiori, struttura adiacente al teatro, dedicata a siti Web e Radio. Traduzione: Gabriel Garko e Madalina Ghenea, i supervalletti (come loro amano definirsi) del 66° festival di Sanremo a pochi passi dalla nostra postazione.

Abbiamo quinti avuto modo di constatare di persona come sono davvero i due “bellissimi” di questa edizione del Festival. Ve lo diciamo subito: sì, anche dal vivo sono perfetti. Gabriel, con un’insolita tenuta casual con tanto di felpa, ci cattura per il suo magnetismo, potendo contare su una presenza scenica fuori dalla norma. Lei, elegante e raffinata, per lo sguardo fragile e l’eleganza che trasuda da ogni poro.

Il Gabriel che parla non è quello che vediamo nelle fiction: in questa occasione importante ha scelto di essere se stesso, con i suoi pregi e anche i suoi difetti: “Ho promesso a me stesso di non leggere le critiche su di me in giro per la Rete, ma qualcosa mi è arrivato. A Sanremo sono me stesso, anche se è difficile… perché io nella vita sono molto peggio! Un po’ mi sto limitando: in genere scherzo molto sul sesso e qui non posso farlo”.

Nessun antagonismo con Madalina: tra i due c’è profonda stima e i complimenti che si scambiano nei momenti di pausa sembrano davvero sinceri, come sincera fino in fondo è l’attrice romena. Nonostante il suo aspetto da dea, ci confessa di avere avuto, in passato momenti difficili:A scuola mi chiamavano con nomignoli cattivi a causa della mia altezza, non mi sono mai sentita tanto bella”. Oggi per lei le cose sono cambiate e, alla faccia di quei compagni che un tempo la prendevano in giro, indossa con confidenza, sin dalla mattina, delle meravigliose scarpe con tacco vertiginoso.

LE 5 SERATE DI SANREMO:

Sanremo 2016 prima serata

Sanremo 2016 seconda serata

Sanremo 2016 terza serata

Sanremo 2016 quarta serata

Sanremo 2016 finale

Sanremo 2016 vincitore