ERMAL META, CARRIERA E VITA PRIVATA - Esattamente ad un anno di distanza dalla sua esibizione sul palco dell’Ariston, nella sezione Giovani, con il brano Odio le favole, Ermal Meta torna a Sanremo 2017, questa volta tra i 22 Big, con una canzone di denuncia contro la violenza sulle donne. Vietato morire è il suo titolo del brano che, per i suoi contenuti, è tra i probabili candidati al Premio della critica. In molti, però, non conoscono bene Ermal Meta, nonostante la sua carriera artistica sia iniziata oltre 10 anni fa e nonostante abbia collaborato con cantanti del calibro di Patty Pravo e Francesco Renga. Anche per questo, vogliamo svelarvi 10 curiosità su di lui.

Le origini albanesi

Ermal Meta è nato in Albania, precisamente a Fier, il 20 aprile del 1981 e si è trasferito in Italia, a Bari, con la famiglia all’età di 13 anni. Proprio in Italia, Ermal Meta ha iniziato a prendere confidenza con la musica, tanto da iniziare a suonare nelle prime band a soli 16 anni.

Gli Ameba 4 e il primo Sanremo

Dopo aver fatto varie esperienze in piccoli gruppi musicali, la prima esperienza importante, per Ermal Meta, è arrivata nel 2006 con la band degli Ameba 4. Il gruppo, infatti, ha varcato le porte di Sanremo nella sezione Giovani, con la canzone Rido…forse mi sbaglio, che però, fu eliminata quasi subito.

Foto Kikapress

La fame di Camilla

Dopo il flop degli Ameba 4, Ermal Meta ha formato La fame di Camilla, band che è salita sul palco di Sanremo nel 2010 e che si è esibita anche in altri importanti contesti, come l’Heineken Jammin’ Festival.

La carriera da solista e da autore

Anche il gruppo La fame di Camilla, però, era destinato ad avere vita breve, per questo, Ermal Meta ha deciso di intraprendere la carriera da solista e da autore. Dal 2010 ad oggi ha scritto vari brani per Patty Pravo, Francesco Renga, Francesco Sarcina, Emma, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Giusy Ferreri, Lorenzo Fragola e Annalisa.

La colonna sonora di Braccialetti rossi

Nel 2014, Ermal Meta ha composto il brano Tutto si muove che è stato scelto tra le colonne sonore della fortunata serie Rai Braccialetti Rossi.

I brani scritti per Sanremo

Alcuni dei brani che, nelle scorse edizioni del Festival di Sanremo, abbiamo sentito sul palco dell’Ariston, sono state scritte proprio da Ermal Meta: parliamo ad esempio di Straordinario di Chiara Galiazzo (presentato a Sanremo 2015), di Non so ballare di Annalisa (presentato a Sanremo 2013).

Il primo Sanremo da solista

Il primo Sanremo da solista per Ermal Meta è arrivato lo scorso anno; nel 2016, nella categoria Giovani, dove ha presentato il brano Odio le favole che, successivamente al Festival, si è posizionato al 66esimo posto nella classifica dei singoli più venduti in Italia.

La canzone contro la violenza sulle donne e sui bambini

Mentre molti altri cantanti porteranno l’amore come tema centrale dei loro brani a Sanremo 2017, Ermal Meta ha scelto di affrontare un argomento che è l’assoluta condanna dell’amore e cioè la violenza sulle donne e sui bambini: una denuncia forte, nonché una scelta coraggiosa.

Ermal Meta, vita privata

Nelle sue canzoni, Ermal Meta affronta spesso temi seri e profondi, ma quando deve parlare di sé, il cantante è molto più chiuso. “Non sono cose da scrivere sui giornali”, ha detto tempo fa, in un’intervista, riferendosi alla sua vita privata, anche se non ha nascosto che la sua infanzia non è stata semplice come quella di tutti i bambini.

Ermal Meta, fidanzata

In un’intervista al settimanale F, senza sbottonarsi troppo, Ermal Meta ha rivelato di avere una storia stabile, da circa 8 anni, con “una partner unica per la sua immensa lealtà e per il fatto che mi sopporta”, come lui stesso l’ha definita. “La vita senza amore è come una macchina senza benzina. Cresce solo se lo coltivi, altrimenti si spegne. E il sesso conta tantissimo, l'amore senza sesso è una macchina ferma. Se dovessi morire tra un anno farei l'amore a casaccio, che però non significa con chiunque”, ha raccontato l’artista.

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