MARCO MASINI CURIOSITA' - Marco Masini sarà tra i 22 Big a Sanremo 2017. A 27 anni dal suo debutto sul palco dell’Ariston, nella categoria Giovani con il brano Disperato, il cantautore fiorentino tornerà a cantare nel festival musicale più famoso d’Italia con la canzone Spostato di un secondo. E mentre i bookmakers parlano di Marco Masini come favorito alla vittoria, ripercorriamo insieme la carriera e la vita privata di Marco Masini in questi 10 punti.

La passione per la musica sin da ragazzo

L’amore spassionato per la musica, nacque in Marco Masini ai tempi del liceo. Durante le scuole superiori, infatti, Masini fondò con un gruppo di amici la band Errata Corrige e iniziò così a comporre le prime canzoni.

I primi successi da arrangiatore

Gli esordi per Marco Masini non furono di certo semplici. Nonostante il cantante avesse scritto vari brani, infatti, a lungo non trovò una casa discografica interessata a sostenere la sua musica. Poi, dopo aver conosciuto Giancarlo Bigazzi iniziò a realizzare alcune colonne sonore e fu la voce guida di Si può dare di più, cantata a Sanremo da Morandi, Ruggeri e Tozzi. Importante della carriera di Masini fu anche la tournée con Raf. Il cantante toscano si occupò, in quella occasione, della realizzazione e degli arrangiamenti di Cosa resterà.

Foto Kikapress

Il primo Sanremo

Come accennato sopra, il 1990 fu l’anno del primo Sanremo: Marco Masini partecipò alla 40esima edizione del Festival della Canzone italiana, nella categoria giovani, con Disperato, brano che gli fece aggiudicare la vittoria.

Il primo Sanremo come Big

L’anno successivo, Marco Masini tornò nuovamente a Sanremo, ma questa volta tra i Big, con il brano Perché lo fai che lo fece classificare terzo dopo Riccardo Cocciante e Renato Zero. La sua carriera era ormai lanciata.

Marco Masini e la sfortuna

I temi spesso drammatici delle canzoni di Marco Masini gli hanno presto dipinto addosso l’immagine di cantante poco allegro, il tutto condito da voci decisamente poco gradevoli sul suo conto, di fronte alle quali il cantante ha fatto difficoltà a reagire. Già nel 1993, in seguito ad uno sketch della Premiata Ditta, Marco Masini pensò di ritirarsi dalla musica ma poi reagì pubblicando all’interno dell’album T’innamorerai il brano Vaffanculo (canzone che diede scalpore e che fu censurata da radio e tv).

Il successo di Bella Stronza

Negli anni successivi Marco Masini continuò a comporre brani poetici e tristi, tra cui Bella Stronza e Principessa, entrambe bellissime ma molto dirette e non da tutti apprezzate per questo motivo.

Il ritiro ufficiale

Il 17 aprile 2001 Masini annunciò il ritiro ufficiale dalla carriera di cantautore, proprio a causa delle pressioni e dell’accanimento delle critiche.

Il ritorno "indipendente"

Marco Masini non ha resistito molto lontano dalla musica e dal palcoscenico e così, nel 2003 è tornato con l’etichetta indipendente MBO Music Mario Ragni. Il 7 ottobre dello stesso anno, Masini presentò il lavoro Il mio cammino, un album per ripercorrere tutti i suoi più grandi successi riarrangiati.

Nuovi successi a Sanremo

Il 2004 fu l’anno del nuovo inizio per Marco Masini anche sul palco dell’Ariston: nel 2004 vinse il Festival con L’uomo volante, nel 2005 partecipò nuovamente al Festival con il brano Nel mondo dei sogni, nel 2009 con L’Italia e nel 2010 tornò ancora sul palco dell’Ariston con Povia cantando una versione acustica di La verità. Anche nel 2016 l’abbiamo rivisto nel Sanremo di Carlo Conti cantare La borsa di una donna con Noemi.

Marco Masini e la religione

A marzo del 2013, in un’intervista, Marco Masini ha dichiarato di essere ateo: “La vita non è fatta di fortuna o sfortuna. Io sono ateo, ma non credo che la religione sia inutile, tutt’altro. La fede serve a farsi coraggio nei momenti difficili. La superstizione a che serve? Non serve”.

Marco Masini e la vita privata

Marco Masini ha sempre conservato una riservatezza quasi totale sulla sua vita privata, sulla quale si sa ben poco. Attualmente sembra che il cantante sia single.

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