MICHELE ZARRILLO, CARRIERA E VITA PRIVATA - A distanza di 9 anni dal suo ultimo Sanremo, anche Michele Zarrillo tornerà a cantare sul palco del teatro Ariston tra i 22 Big di Sanremo 2017. Alla notizia della sua convocazione, Michele Zarrillo non ha nascosto emozione ed entusiasmo ed è pronto a far conoscere al pubblico il suo brano Mani nelle mani. La sua vita, professionale e privata, è stata fatta di alti e bassi, l’andiamo a ripercorrere insieme, per svelarvi 10 cose sul cantante romano che potreste non sapere.

Michele Zarrillo e le origini romane

Michele Zarrillo è nato nel 1957 a Roma, precisamente nel quartiere di Centocelle, da padre lucano e madre campana. Ha un fratello maggiore.

Gli esordi come cantante

Michele Zarrillo ha debuttato come cantante nel 1972, come voce e chitarra del gruppo progressive dei Semiramis; l’anno seguente, dopo lo scioglimento della band, è entrato a far parte dei Rovescio della Medaglia e solo successivamente ha intrapreso la carriera da solista. Nel 1979 ha vinto il Festival di Castrocaro con il brano Indietro no e, da allora, è iniziata ufficialmente la sua carriera di cantante che, dal progressive-rock, l’ha fatto deviare verso il mondo pop, componendo anche le musiche di Sesso o esse per Renato Zero e Ricetta di donna per Ornella Vanoni.

Foto Kikapress

La prima figlia Valentina

Michele Zarrillo ha avuto la prima figlia all’inizio degli anni ’80, da una passata relazione sentimentale, durata circa 8 anni. Oggi Valentina – questo è il nome della primogenita del cantante – lavora in ambito amministrativo, non ha dunque seguito le orme del papà.

Il successo di Una rosa blu

L’esordio a Sanremo, per Michele Zarrillo, è arrivato nel 1981 con Su quel pianeta libero, canzone che lo fece confermare tra i cantanti del Festival anche nel 1982. Uno dei più grandi successo però arrivò solo nel 1997: si tratta di Una rosa blu che, pur non vincendo il Festival e non arrivando in finale, divenne una delle canzoni più ascoltate in radio e uno di quei brani che gli italiani continuano a cantare ancora oggi.

Un Sanremo vinto

Il cantante ha partecipato a 11 Festival di Sanremo (12 con l’edizione 2017), ma è riuscito a vincere solo una volta, nel 1987, nella categoria Nuove proposte, con il brano La notte dei pensieri.

Il fortunato incontro con Colombini

Nel 1990, Michele Zarrillo conobbe per caso Alessandro Colombini, produttore musicale di importanti artisti come Lucio Battisti, Lucio Dalla, Antonello Venditti, che gli propose una collaborazione che iniziò a dare i primi risultati già con l’uscita dei singoli Strade di Roma e Adesso.

Il Sanremo 1994 e Cinque Giorni

Uno dei brani che senza dubbio rappresentano lo stile, la poesia e il talento di Michele Zarrillo, è Cinque Giorni. Il cantante portò questa canzone al Festival di Sanremo 1994 e, sebbene, neanche il brano non arrivò in finale, ottenne, come sappiamo, un ottimo successo radiofonico, facendo vendere a Zarrillo numerose copie dell’album Come uomo tra gli uomini, che lo includeva.

La compagna e i figli

Michele Zarrillo non si è mai sposato, ma da molti anni ha una relazione stabile con Anna Rita. La coppia ha avuto due figli: Luca, nato nel 2010 e Alice, nata nel 2012.

L’infarto e la paura di non poter cantare più

Nel 2013 Michele Zarrillo è stato colpito da un infarto a causa del quale ha temuto di non riuscire più a cantare in pubblico. Per fortuna, dopo qualche tempo dall’infarto, i medici hanno trovato il cuore di Zarrillo in buone condizioni, tanto che il cantante tornerà presto a Sanremo..

Sanremo 2017 e Mani nelle mani

La sua carriera ha avuto diverse interruzioni e ha dovuto affrontare vari ostacoli, ma ora Michele Zarrillo è pronto ed entusiasta di tornare a calcare per la 12esima volta il palco del teatro Ariston con Mani nelle mani. Il suo è senza dubbio uno dei ritorni più attesi di questo Festival di Sanremo 2017.

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