BOB DYLAN, PREMIO NOBEL LETTERATURA, CURIOSITA' - Il premio Nobel per la letteratura 2016 è stato assegnato a Bob Dylan "per aver creato nuove espressioni poetiche all'interno della grande tradizione della canzone americana", questa la motivazione. Sono passati circa 50 anni da quanto Dylan iniziò a comporre le sue prime canzoni e, da allora oggi, il cantautore americano ha rivoluzionato il mondo della musica, ma anche quello della letteratura e, per molti, questo importante riconoscimento - il Nobel appunto - doveva arrivare anche prima.

Artista eclettico, geniale, sorprendente, dalle mille sfaccettature, Bob Dylan ha saputo rinnovarsi, non solo stando al passo con i tempi, ma avendo addirittura una marcia in più. Andiamo allora a scoprire 10 curiosità sul vincitore del premio Nobel per la letteratura 2016:

Il vero nome di Bob Dylan

Il vero nome di Bob Dylan e Robert Allen Zimmerman, nome di origini ebraiche, poiché i nonni paterni, Zigman e Anna Zimmerman, erano ebrei emigrati dall'Ucraina in America in seguito ai pogrom antisemiti.

Le ore passate ad ascoltare radio

Sin da ragazzo, Bob Dylan amava ascoltare la radio e, in particolare, musica blues, country e rock and roll, tutti generi che in seguito avrebbero influenzato la sua musica. Fu durante le scuole superiori che il giovane artista iniziò a suonare e cantare in piccole band (The Shadow Blasters, The Golden Chords). I primi successi per il cantautore, però, arrivarono negli anni '60, quando Dylan si fece coinvolgere dal cosiddetto movement, il movimento di protesta americano. Anche per questo le sue prime canzoni sono molto influenzate dalla storia americana di quegli anni.

Piccoli furti al college

Ai tempi del college, Bob Dylan non godeva di buona fama: girava infatti la voce che il ragazzo rubasse sigarette ed altri oggetti ai compagni di classe.

Foto Kikapress

Tutti i generi di Bob Dylan

La musica di Bob Dylan non può essere categorizzata in un unico genere: negli anni della sua carriera, infatti, l'artista è passato dal blues al country, dal rock and roll al jazz, dallo swing al gospel con una naturalezza propria solo dei grandi talenti.

Il suo nome nella Rock and Roll Hall of Fame

Nel 1988, fu Bruce Springsteen, grande amico di Dylan, a volerlo inserire nella Rock and Roll Hall of Fame. Quella nomina, Zimmerman la dedicò a Muhammad Ali, Richard ed Alan Lomax.

Il cambio di nome

Robert Zimmerman, nel 1962, presso la corte suprema di New York, decise di cambiare il suo nome in Robert Dylan, da allora tutti lo conobbero come Bob Dylan, pseudonimo con il quale è diventato una star.

Il matrimonio con Sara Lownds

Il 22 novembre del 1965, Bob Dylan sposò Sara Lownds, ma la notizia ufficiale delle nozze venne diffusa solo a febbraio del 1966. Dall'amore tra Bob e Sara nacquero quattro figli: Jesse Byron Dylan, Anna Lea, Samuel Isaac Abraham e Jacob Luke. Inoltre, Bob Dylan decise di adottare anche la figlia avuta dalla moglie nel corso del suo primo matrimonio, Maria Lownds, che poi prese il cognome Dylan.

Un figlio famoso

Il primogenito di Bob Dylan e Sara Lownds, Jesse Byron Dylan, ha dimostrato di avere talento, proprio come il padre, ma in un altro campo, quello cinematografico, tanto che oggi è un regista e un uomo d'affari abbastanza noto.

Il secondo matrimonio di Dylan

Nel 1977 il matrimonio tra Bob Dylan e Sara Lownds giunse al capolinea. Nel 1986 il cantautore sposò Carolyn Dennis, corista di professione, dalla cui relazione nacque Desiree Gabrielle Dennis-Dylan. Ma nel 1992 anche Dylan e Carolyn Dennis divorziarono.

L'amore per il poker

Oltre alla musica, alla letteratura e all'arte in generale, Bob Dylan ha da sempre un'altra passione: il poker. Proprio di questo gioco di carte, spesso, il cantautore ha parlato nelle sue canzoni, da Lily Rosemary and jack of hearts a Huck's Tune. Anche nella sua autobiografia Chronicles, l'artista raccontava le sue lunghe partite a poker.

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