MARCO BOCCI LIBRO A TOR BELLA MONACA NON PIOVE MAI - Da attore a scrittore. Ieri - 27 gennaio - Marco Bocci ha presentato il suo primo romanzo alla Feltrinelli di via Appia a Roma, di fronte ad una folla, soprattutto femminile, di fan di ogni età. A Tor Bella Monaca non piove mai è il titolo del primo romanzo ideato e scritto dall'attore umbro, un romanzo che parla di criminalità, di amore, di famiglia e che accende i riflettori sulla periferia più aspra e degradata: quella di Tor Bella Monaca, appunto.

Marco Bocci A Tor Bella Monaca non piove mai

Cattivi si nasce o si diventa? È questa la prima domanda che Marco Bocci si domanda e che rivolge a chi legge. Ma è anche la domanda che si pone il personaggio protagonista di A Tor Bella Monaca non piove mai, Mauro Borri, nome che vagamente ricorda quello dell'attore e scrittore; un ragazzo che vive a Tor Bella Monaca, con un fratello ex delinquente pentito, che da anni lotta per avere una seconda opportunità. Mauro cerca di costruire il suo futuro con onestà, come anche la sua famiglia gli ha insegnato, fino a quando la sua fidanzata Samantha lo lascia per un medico. Qui A Tor Bella Monaca non piove mai inizierà a raccontare i disagi di un ragazzo qualunque di periferia, costretto ad affrontare una vita fatta di ostacoli e dove un vero lavoro è un miraggio. E allora Mauro si improvviserà cattivo, anche se lui sa che non è cosa facile.

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Marco Bocci primo libro

"Mi sono chiesto: 'Chi me lo ha fatto fare?' - ha esordito Marco Bocci alla presentazione di A Tor Bella Monaca non piove mai - sono molto emozionato perché è un'esperienza completamente nuova, un'emozione, un hobby che non pensavo potesse diventare pubblico. C'è tanto di me in Mauro Borri ma anche nel fratello Romolo, diciamo che in questi due personaggi ho suddiviso me stesso". Nel suo romanzo c'è una naturale influenza di Romanzo Criminale, ma i criminali di Bocci sono più simpatici, non sono assassini e poi al centro del suo libro c'è la famiglia: "Ho provato a mettere nel romanzo i problemi che tutte le famiglie hanno soprattutto raggiunta una certa età. Cercare di descrivere in maniera abbastanza attuale un periodo storico che secondo me riguarda molte famiglie per bene che sono state sempre oneste e che hanno sempre combattuto per guadagnarsi quello che hanno", ha spiegato Bocci alla Feltrinelli.

Perché proprio il titolo A Tor Bella Monaca non piove mai? "Perché a Roma quando dici 'piove', significa che sta arrivando la polizia e a Tor Bella Monaca, quando serve, quella maledetta volante non c'è mai". L'attore non ha nascosto che nei suoi sogni ci sono tanti altri romanzi, "ho almeno 8 idee", ma ha anche svelato che gli piacerebbe vedere, prima o poi, al cinema il suo A Tor Bella Monaca non muore mai: "Potrebbe, in futuro ... chissà", ha concluso speranzoso Marco Bocci, prima di autografare i libri ai suoi fan.

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