MARCO GIALLINI, MOGLIE FIGLI E CARRIERA - Dopo averlo visto tra i protagonisti di alcune delle più fortunate e premiate pellicole cinematografiche delle scorse stagioni, Marco Giallini torna in tv, nei panni di Rocco Schiavone, vicequestore nato dalla fantasia di Antonio Manzini, nonché personaggio che ha già appassionato milioni di lettori nei romanzi editi Sellerio, nella nuova fiction Rai in partenza il 9 novembre.

Ma andiamo a conoscere meglio uno degli attori italiani più amati e richiesti degli ultimi anni.

Marco Giallini, l'infanzia e l'adolescenza

Marco Giallini è nato a Roma il 4 aprile del 1963 e tuttora vive a Fonte Nuova, quartiere della periferia romana. Prima della recitazione sono state altre le passioni dell'attore: durante l'adolescenza ha sviluppato la sua grande passione per le moto, mentre a 18 anni ha formato, con i suoi amici, una band di musica rock chiamata "I Monitors". Gli anni '80, per Marco Giallini, detto "il Giallo", sono stati anche quelli del servizio militare che lo ha spedito da Roma alla caserma Valfré di Alessandria.

Marco Giallini, la carriera da attore

Nel 1985, poi, Marco Giallini si è iscritto alla Scuola di teatro "La scaletta di Roma", iniziando a trovare la sua vera strada, quella dell'attore, appunto. Dopo alcuni spettacoli teatrali, anche con importanti registi, il debutto al cinema, per Marco Giallini, è arrivato nel 1995 con L'anno prossimo vado a letto alle dieci, lungometraggio di Angelo Orlando, in cui Giallini ricopriva un piccolo ruolo. A questo fecero seguito film e ruoli più importanti, come L'odore della notte di Claudio Caligari, L'ultimo capodanno di Marco Risi, Tre punto sei di Nicola Rondolino, Barbara di Angelo Orlando e Non ti muovere di Sergio Castellitto.

Foto Kikapress

Marco Giallini, il Terribile

La svolta nella carriera di Marco Giallini è arrivata nel 2008, quando ha interpretato "Il Terribile" nella serie tv Romanzo Criminale, ruolo che ha appassionato milioni di telespettatori e attirato moltissimi registi. Alla serie di Romanzo Criminale, infatti, fecero seguito li ruolo di Renzo Perugini in Il mostro di Firenze e i film Io, loro e Lara (di e con Carlo Verdone), La bellezza del somaro (di Sergio Castellitto), Tutti al mare (di Matteo Cerani), ACAB (di Stefano Sollima), Posti in piedi in paradiso (di e con Carlo Verdone) e Tutti contro tutti (di Rolando Ravello).

Marco Giallini ed Edoardo Leo

La coppia Marco Giallini - Edoardo Leo è, senza dubbio, una di quelle che hanno avuto maggior successo negli ultimi anni al cinema: nel 2013 Giallini ha recitato con Leo in Buongiorno Papà, nel 2015 in Loro chi?, nel 2016 in Perfetti sconosciuti, uno dei film più fortunati dell'anno.

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Marco Giallini, vita privata

Nel 1993, Marco Giallini ha sposato Loredana, unico, vero, grande amore della sua vita. Dall'amore tra Marco e Loredana sono nati due figli, il primo (Rocco) nel 1998 e il secondo (Diego) nel 2005. Nel 2011, però, Marco Giallini è rimasto vedovo, dopo un'emorragia cerebrale della moglie. Oggi Marco Giallini mantiene un gran riserbo sulla sua vita privata, tempo fa i giornali di gossip avevano parlato di una nuova compagna, di nome Stella, anche se, in una passata intervista, proprio l'attore aveva dichiarato che non sarebbe mai più riuscito ad innamorarsi dopo la scomparsa di Loredana.

Marco Giallini nastri d'oro e riconoscimenti

La vita non è stata una strada senza ostacoli, dunque, per Marco Giallini, ma a regalare un po' di sollievo all'attore, per fortuna, ci ha pensato la carriera negli ultimi anni. Nel 2010, Giallini ha ricevuto la prima candidatura ai David di Donatello per il ruolo interpretato in Io loro e Lara e una nomination ai Nastri d'oro come miglior attore non protagonista.

Nel 2012 l'attore ha vinto i Nastri d'oro come miglior attore non protagonista per ACAB e Posti in piedi in paradiso, nello stesso anno, si è aggiudicato anche il Ciak d'oro come personaggio cinematografico e, il 2012 è stato anche l'anno della doppietta ai David di Donatello come miglior attore non protagonista, sempre per ACAB e Posti in piedi in paradiso. Nel 2013, l'attore ha avuto la candidatura per Buongiorno papà, sia ai Nastri d'argento che ai David di Donatello. Nel 2014, ai Nastri d'argento, è stato assegnato a Marco Giallini il premio Nino Manfredi e, nel 2016 è stato candidato ai David di Donatello come miglior attore protagonista in Perfetti sconosciuti e per lo stesso film ha visto il Ciak d'oro.

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